aiuto home page  Mappa del sito
Cosa sono   Quali sono   I fattori di rischio   La diagnosi   La prevenzione   La cura    I centri    Glossario
  Torna indietro
  Home I fattori di rischio
         
 
Cos'è

Portale di medicina per la ricerca, prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dello scheletro...

 
Finalità
Strumento di ricerca e di consultazione per medici e..
 
Redazione
Board editoriale di personalità del mondo scientifico, accademico ed ospedaliero...
 

I FATTORI DI RISCHIO NELLE OSTEOPATIE METABOLICHE

FATTORI DI RISCHIO PER OSTEOPOROSI

  1. basso BMD (Bone Mineral Density)
  2. invecchiamento
  3. menopausa
  4. uso prolungato di farmaci potenzialmente dannosi per l'osso
    • cortisonici
    • eparina
    • anticonvulsivanti (dintoina, barbiturici)
    • diuretici (furosemide)
  5. immobilizzazione prolungata
  6. malattie delle ghiandole endocrine
    • iperparatiroidismo
    • ipertiroidismo
    • morbo di Cushing
  7. diabete insulino-dipendente
  8. abuso di sigarette e alcool
  9. eccessiva magrezza
  10. malattie intestinali che riducono l'assorbimento del cibo

In tutti i soggetti con questi fattori di rischio è indicata l'esecuzione periodica della Densitometria ossea.


FATTORI DI RISCHIO PER FRATTURA

conoscerli significa ridurre l'incidenza delle fratture.
Le fratture vertebrali sono spesso spontanee o dovute allo sforzo sostenuto nel sollevare un peso; le fratture del femore, dell'omero o del polso sono conseguenti a caduta.

Si distinguono in

  • fattori ambientali (legati all'ambiente)
    • pavimenti a cera scivolosi o bagnati
    • tappeti con bordi sollevati o che non aderiscono stabilmente al pavimento
    • oggetti sparsi sul pavimento (scarpe, cavi elettrici, ecc.)
    • locali con scarsa illuminazione
    • scale non fornite di corrimano o con gradini di diverse dimensioni
    • mobili troppo alti che comportano il dover salire su scale o sedie
    • bagni con tazze troppo basse, sprovvisti di maniglie di sostegno e con piatto doccia o vasca da bagno scivolose

    tali fattori di rischio vanno identificati e rimossi

  • fattori clinici (dovuti alla presenza di malattie concomitanti che compromettono la stabilità e l'equilibrio, favorendo le cadute)
    • improvviso calo della pressione arteriosa
    • disturbi del ritmo cardiaco
    • malattie croniche a carico dell'apparato locomotore (artrosi, artrite reumatoide, ecc.) invalidanti
    • deficit della vista
    • scarsa coordinazione dei movimenti
    • alterazione dello stato cognitivo
    • alterazione dell'equilibrio
    • uso di farmaci in grado di alterare lo stato di vigilanza (sedativi, ipnotici, antidepressivi, ecc.) o di alcool

    Va consigliato l'uso di calzature morbide con suola antiscivolo e, in particolari condizioni, il ricorso al bastone.
         
           
 
Cosa sono | Quali sono | I fattori di rischio | La diagnosi | La prevenzione | La cura | I centri
Tutto il materiale in questo sito è copyright 2002 Chiesi Spa. E' vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA 01513360345.
Per Contattare la redazione di Osteosalute.it scrivete a staff@osteosalute.it.