aiuto home page  Mappa del sito
Cosa sono   Quali sono   I fattori di rischio   La diagnosi   La prevenzione   La cura    I centri    Glossario
  Torna indietro
  Home Diagnosi
         
 
Cos'è

Portale di medicina per la ricerca, prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dello scheletro...

 
Finalità
Strumento di ricerca e di consultazione per medici e..
 
Redazione
Board editoriale di personalità del mondo scientifico, accademico ed ospedaliero...
  METODI DI MISURA DELLA MASSA OSSEA

La misurazione della densità ossea può essere effettuata in varie sedi dello scheletro (epifisi prossimale del femore, colonna lombare) o nello scheletro intero.
Una bassa densità ossea è significativa di aumento del rischio di frattura in qualsiasi sede.
In linea di massima, le misure effettuate alla colonna lombare e al femore sono quelle più ampiamente utilizzate.

Esistono diversi strumenti che vengono utilizzati per la misurazione della massa ossea

MINERALOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA (MOC)

La densitometria lombare, per la maggiore facilità di poter essere ripetuta nella stessa sede, è quella più adatta nel poter seguire variazioni della massa ossea nel tempo.
Le vertebre considerate nella misurazione sono quelle lombari.
La misurazione al femore viene utilizzata soprattutto negli anziani perché l'artrosi della colonna rende inattendibili le misure effettuate in questa sede.

TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA QUANTITATIVA (QCT)

La tomografia computerizzata quantitativa permette, unica fra tutte le metodiche densitometriche, di misurare la quantità di minerale in singole porzioni di osso e di separare l'osso corticale dall'osso trabecolare. La precisione della metodica, tuttavia, è più scarsa delle tecniche densitometriche tradizionali e la quantità di radiazioni ed il costo più elevati.

ULTRASUONI

Le tecniche che utilizzano gli ultrasuoni come misura della massa ossea vengono abitualmente impiegate in sedi che, normalmente, non sono suscettibili di fratture da fragilità (falangi, calcagno, rotula, diafisi tibiale). I dati ricavati da questa metodica, poiché la trasmissione degli ultrasuoni dipende non soltanto dal contenuto minerale, ma anche dalle proprietà biomeccaniche dell'osso, forniscono informazioni estremamente utili relative alle proprietà strutturali dell'osso.

RADIOGRAFIA

La radiografia evidenzia una variazione del contenuto minerale solo quando la perdita ossea è di circa il 40%; essa, pertanto, non è utilizzabile nella diagnosi precoce dell'osteoporosi, ma solo per evidenziare fratture o deformità scheletriche.

         
           
 
Cosa sono | Quali sono | I fattori di rischio | La diagnosi | La prevenzione | La cura | I centri
Tutto il materiale in questo sito è copyright 2002 Chiesi Spa. E' vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA 01513360345.
Per Contattare la redazione di Osteosalute.it scrivete a staff@osteosalute.it.