Un fiore bello e delicato che per crescere bene ha bisogno di silicio, proprio come le nostre ossa.
Per questo l'orchidea è stata scelta dalla Fondazione Raffaella Becagli Firmo (Fondazione italiana ricerca malattie ossee) come simbolo della campagna per sostenere la ricerca sull'osteoporosi e le malattie delle ossa in genere.
Il progetto Orchidea, presentato il 15 maggio alla Camera dei deputati, intende sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni verso la ricerca e la prevenzione delle patologie ossee. Secondo l'Organizzazione mondiale per la Sanità la lotta all'osteoporosi rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie del terzo millennio.
Solo in Italia le donne che ne sono affette sono circa 3.500.000, pari al 30 per cento delle donne in post-menopausa. Un milione gli uomini. Ogni anno si registrano 250.000 fratture ogni anno, 80.000 delle quali all’anca, 70.000 al femore. E si tratta purtroppo di numeri in crescita. Perché l'osteoporosi, classica malattia post menopausa, oggi tende a presentarsi sempre prima, a causa del ricorso a diete ipocaloriche che escludono formaggi e latticini e per l'abuso di alcolici tra i giovani: l'alcol è tossico per le cellule che costituiscono l'osso.Una valida prevenzione delle malattie ossee, osservano gli specialisti, è rappresentata dall'assunzione equilibrata di silicio unita ad una costante attività fisica.
Fonte: KataWeb Salute |